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lunedì 5 novembre 2012

Sdoganare le foto di poser nella neve con nulla addosso.

No perche' io personalmente non so bene come facciano queste a stare nella neve con top, pizzo e COLLO IN ESPOSIZIONE.
Amiche, ma solo a me verrebbe la broncopolmonite, per non parlare dei soliti problemi vari di stomaco?
Ma poi io sembro sempre un cavolo di Omino Michelin, ma dov'e' la giustizia qui?

Vi lascio con loro, e mi piacerebbe che tutti assieme le rircordassimo cosi'.
Perche' sfido chiunque a resistere a un freddo del genere senza dopo morire assiderate.



Via







Tutte le immagini sono state prese da Pinterest indipercui non ho idea da che punto del web siano state originate. Ma basta che andiate su Pinterest, scriviate "snow outfit" e benvenute nel club.

venerdì 28 settembre 2012

Ci eravamo tanto amati: chapeau


Tanto di cappello, con colori caldi e gigante.
Come lo propone Luois Vuitton.
E la lampada Faces.


Faces lamp

venerdì 31 agosto 2012

Me vs. ZARA

zara
io(e la mia incapacita' di fare fotografie)

Dunque lo giuro, ho fatto questo collo di camicia prima di andare casualmente da Zara e trovarmelo davanti. Beh io mi sento assolutamente una figa. FIGA. In barba a te, Zara.



I swear, I made this shirt collar before actually going to Zara. And I have to admit, I feel really cool: I made a collar similar to Zara's. I'm really cool. And bye bye, Zara. My collar is better then yours!

lunedì 27 agosto 2012

Tutta lei, per nulla.

Areoporto, ore 7. Depressi dai controlli dove ci hanno buttato via la marmellata fatta da nonna, mi accingo a buttarmi sul mio 1000e1 pagina di mattone: ho appena iniziato la saga de Il trono di spade. Chi non sa cos'e' e' pregato di guardarla.
Momento nerd finito.

Fatto sta che il mio istinto non mente mai e mi mette sull'attenti. E per fortuna.

domenica 26 agosto 2012

Lettera di Motivazione

Nonostante io abbia uno dei lavori piu' fichi di tutto il paese, ho deciso che ne voglio un'altro ancora piu' fico.
Sapete che sono un bastian contrario, che dico: ad Agosto me ne vado in vacanza, ma sono qua che posto qualcosa ogni giorno come una bimbominkia (parola che manco sapevo di sapere). Per non parlare della mia dotazione tecnologica, mollata a casa a pie' pari, mentre tutto il resto del mondo al mare aveva McBook Pro, Ipad, Iphone, Ipod. Che poi spiegatemi a che servono in spiaggia se non per fare gli inutili fighi, come ben descritti dai miei amici de LeDieci.
Qualcuna aveva pure affermato, con tanto di abbinamento scarpa+borsa (rabbrividisco), che e' il giallo sarebbe stato il colore must della stagione. Roba da fare impallidire il bikini di Versace Summer 2004.

La leggenda narra che fu amore tra me e lui a prima vista.

giovedì 5 luglio 2012

Prima o poi

Prima o poi, vincero' alla lotteria.
Prima o poi, avro' un lavoro dove saro' pagata a lot.
Cosi' mi potro' permettermi la nuova collezione di Burberry Prorsum.


Total look da avere:

Assolutamente la cinturina con la testa di volpe o lupo che sia.  Il grigio e il rosso spento sono perfetti.

Look piu' primaverile che autunnale, soprattutto per i colori. Non sono tipa da fiocchi, non ne sono convinta. Da avere con cintura volpe-lupo.

lunedì 4 giugno 2012

Passioni incondizionate, solo per qualche minuto


Le tradizioni sono dure a morire. E visto che io amo imbattermi nella mia deludente manualita', ho iniziato tempo addietro una lunga avventura chiamata: fare a maglia. Avventura che si sarebbe dovuta evolvere in una sfida contro la bravura di mia nonna nel fare a maglia.

lunedì 14 maggio 2012

Ancora un freddo cane, forse un po meno.


Giusto giusto per riuscire a metterci la giacchetta di pelle, il maglioncione e una gonnina lunga lunga.









martedì 10 aprile 2012

Denim

Visto che l'ho ricevuta anche io come regalo di laurea...beh mi sono informata un po'.
E pare che sia la cosa piu' cool da indossare. In effetti sta su tutto, basta non metterla con i jeans se no l'effetto salopette a 10 anni nessuno me lo toglie.

lunedì 5 marzo 2012

Giallo Invernale

 D'estate non mi piace, anche se mi sbatterebbe meno. Lo salvo qui nella mezza stagione del fine inverno inizio primavera. Ma mai il coordinato scarpe e borsa, si diventa solo die canarini.










pics via trendycrew.com, carolinesmode.com, thesartorialist.com

lunedì 13 febbraio 2012

lunedì 30 gennaio 2012

Amelie.

Se pensate che la Parigi del Favoloso Mondo di Amelie non esista, vi sbagliate di grosso. Nel Paese dei Maglioni infatti, ogni tanto accade qualcosa di magico.
All'angolo della strada sotto casa, un uomo e una donna, accompagnano la passeggiata quotidiana delle persone con le musiche di Yann Tiersen, che costituiscono la colonna sonora del film. Il bar dove di solito mi incontro con il valoroso uomo dopo il lavoro, ha una vetrata con scritto il menù, che ricorda quella del bar dove lavora Amelie.

Ma sopratutto, mi sono davvero convinta che ci sia qualcuno qui, che è davvero Amelie. Non per forza lo è fisicamente, ma nello spirito. Basta fare piccole cose, assolutamente ordinarie e anonime, che possono lasciare il sorriso sugli altri. Come frasi dolci, scritte sul marciapiede. O frecce colorate per strada che portano a luoghi poco visitati ma stupefacenti.
Ebbene cose così, nel Paese dei Maglioni, accadono. E ne ho avuto la prova entrando in libreria.
Al primo sguardo sembrava tutto normale. Ma poi, mi è caduto l'occhio sui libri esposti.
Alcuni avevano un post-it sopra.

"Da leggere, assolutamente!"
"Bellissimo libro, aprilo e scopri il lavoro."
"Colpo di Fulmine"
Non so se sia stato un colpo di genio pubblicitario, ma io non voglio crederci. Mi piace l'idea che ci sia una Amelie tra di noi, pronta a mostrarci il bello che abbiamo sotto il naso.
E siccome mi piacerebbe mandarle un messaggio, farle capire che apprezzo ciò che fa, porterò in giro la mia nuova clutch. Una borsa che sembra un libro.
Olympia Le-Tan, francese, le realizza a mano.
Squadrate e regolari, hanno copertine di libri vintage. Virginia Woolf, Emily Brontë, Franz Kafka ma anche Molière e Dostoevsky. Io prima di scegliere ho affrontato il dilemma: Austen o Sallinger?




E me la porto orgogliosamente in giro, non per vantarmi intellettualmente, ma solo sperando di trovare Amelie con il maglione.



www.olympialetan.com

Cappotto&sciarpa


lunedì 23 gennaio 2012

Soluzione very low-cost

Il Paese dei Maglioni ama tendermi trappole. Arrivo alla fermata in orario per prendere il bus, e questo è già passato. Vado a fare la spesa in velocità e mi perdo nel supermercato.
Ma la cosa peggiore sono le vie con i negozi di vestiti. Tu li vedi da fuori, così anonimi e inutili, che pensi: "Che sarà mai?Facciamo un salto, magari ha qualcosa che mi interessa. Di sicuro non è un negozio chic."

Ovviamente fu così che l'ultima volta, mi ritrovai circondata da borse Celine (chiaramente, le mie preferite) e vestiti di Valentino.
Il tutto però, era in saldo.
Quanto in saldo?Il saldo che per noi mortali è da considerarsi il triplo del prezzo pieno.
Che fare in questi casi?
Svignarsela? Assolutamente no!
E fu così che mi ritrovai a provare vestiti che mai nella mia vita mi potrò permettere. Manco in saldo. Ma mi stavano così bene...

E in questo caso che fare? Una soluzione per questo l'ho trovata in un paio di siti. Queste menti geniali che ci stanno dietro sono donne, proprio come noi. E come noi, vorrebbero certi bei vestiti. E come noi non se li possono permettere. E che fanno? Semplice, se li confezionano. E ti spiegano pure come.
Io, lo sapete già, non ho manualità. Ma la mia cara nonna, ce l'ha eccome.
Portata la stoffa e la foto in questione, dopo un paio di ragionamenti controversi, ho iniziato ad essere l'apprendista sarta di nonnà.
E il risultato non è proprio malaccio.

Ovviamente, senza la nonna, aspetterei di vincere alla lotteria e andrei a comprare il vestito. Sempre che a quel punto, sia ancora di moda.





apair-andaspare.blogspot.com

psimadethis.com

mercoledì 5 ottobre 2011

La fidelety card marinara.

Devo farvi una confessione d'amore. Io amo, amo alla follia le righe. Le righe sui maglioni, le magliette, i cappelli e le sciarpe. In bianco, blu o rosse, per ricordarmi sempre un'ambiente marino(come quello del Capitan Findus).
Le amo così tanto che ci rivestirei la casa. No ma dico, vi immaginate io e il valoroso uomo in cucina tutta a righe? Sembreremmo in una vera e propria prigione(però stilosa, of course).

Tutta questa mia passione si può aggiungere al fatto che sono l'unica titolare della carta fedeltà universale di Petit Bateau: ormai in qualsiasi negozio in ogni nazione sanno chi sono. E come ho fatto a diventare titolare di questa carta?
Beh per prima cosa dovete pensare a me e al mio uomo a Parigi. Una vacanza romantica, in una città culturale, che vogliamo di più? Insomma c'è poco da visitare nella capitale francese. Io però, sono partita con un cruccio: volevo assolutamente gli stampini per decorare le magliette che vendevano nei negozi Petit Bateau. Ovviamente come non cercarli qui, avendo pure il valoroso uomo che mi da man forte?
E così, entriamo nel negozio sugli Champs Elysee, dove però riceviamo una risposta negativa. Allora la mia mente geniale e sempre attiva si è accesa: perchè non prendere gli indirizzi di tutti i negozi Petit Bateau in quel di Parigi andando alla ricerca degli stampini mentre visitiamo?
(Leggasi: "Oh mia bella!siamo davanti a Notre Dame!raccontami qualcosa di questa bella chiesa."
               "Si no niente, chiesa gotica. Dai dimmi il negozio più vicino.")
Ed è così che in quattro giorni abbiamo girato in lungo e in largo Parigi. Risultato? Negativo. Ma volete mettere visitare una città così senza andare per vie turistiche?
Per la cronaca: ce ne sono due vicino al Musee Rodin, uno vicino al Musee D'Orsay, e mi pare un paio vicino al Pompidou.

Ora capite come si fa a conquistare una carta fedeltà universale?

Tutto ciò mi è tornato in mente l'altro giorno, passando davanti alla vetrina di Petit Bateau, quando ho visto una nuova maglietta realizzata in collaborazione con 10CorsoComo. 10 Corso Como è un concept store milanese che include una galleria d'arte, una boutique, un ristorante e una libreria che, ovviamente e senza nessun dubbio, si trova in Corso Como 10. Il simbolo identificativo di questo concept store è l'esatto opposto di quello del piccolo battello: infatti è un cerchietto nero che in questa collezione viene utilizzato per rendere sinuose le linee delle maglie che ricordano le curve di una strada sulla costa. Le linee sobbalzano in maniera sinuosa, dando nuova vita alla maglietta tipo di Petit Bateau.

Questa capsule è stata preceduta l'inverno scorso dall'esperienza con Tsumori Chisato. Le sue magliette fanno concludere le famose linee in stelle e fiocchi come fossero dei nastri. Per non parlare del magliette con il cielo stellato, il cuscino e la borsa stampata.









Ovviamente con la mia tessera fedeltà universale ho cercato di accapararmi tutto, appellandomi ai miei diritti come rovina vacanze al fidanzato portandolo per negozi.
Purtroppo le commesse oltre a non volerne sapere, si sono perfino rifiutate di ammettere l'esistenza della mia tesserina magica. Povere commesse, ho dovuto cancellare il loro negozio dalla mia mappa Europa-PetitBateauiana(se si può definire così).





www.petit-bateau.com

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