Doveva essere una serata fantastica. Avevo organizzato tutto. Dalla disposizione degli ospiti a tavola, fino alla decorazione con candele e fiori.
ma quando la fortuna decide di seguirti, non c'è nulla da fare. Avete presente la scena della zuppa blu ne "Il Diario di Bridget Jones"?
Ecco diciamo che la zuppa aveva il colore giusto per essere una zuppa. Purtroppo non il sapore. E come la mia cara amica Bridget, me ne sono accorta solo quando sono arrivati gli amici. Devo fare mea culpa. Ogni cuoco che si rispetti, deve assaggiare le proprie creazioni.
Prima di questo piccolo dramma, altri segnali mi avevano illuminato riguardo l'esito fortunato della serata. Il valoroso uomo, ha dato fuoco al centro tavola accendendo le candele. Il quale era fatto, manco a dirlo con tovaglioli e centrini di carta (tutto merito del fai-da-te-evviva-la-manualità).
"Valoroso ma che fai li impalato?Non è un falò, ti prego spegnilo!!"
Allora il valoroso uomo prende e butta una caraffa d'acqua sul tavolo, che manco sul titanic hanno visto tanta acqua così. Acqua sopra il tavolo, acqua sotto, ci siamo messi a tavola in qualche modo. Dopo la scoperta della zuppa, non ho osato pensare a che cosa poteva sapere il secondo, che invece ironia della sorte, era perfetto.
Ho tirato un sospiro di sollievo, ma la sfortuna quando ci vede bene, non ha ostacoli. Ed ecco che il mio famoso strudel (Leggasi: pasta sfoglia mele e cannella...ce la posso fare pure io!) diventa un po' troppo speziato: invece della cannella ho messo il peperoncino. Risultato? Uno strudel da buttare.
Ma forse dovevo prevedere un po' di questa sfortuna, ho comprato online i Fortune Teller di Pigr': sono sottobicchieri con frasi emblematiche. Servono per indicare il tuo futuro prossima, in maniera un po' ironica e un po' no. Basta osservare dove cade la goccia di acqua mentre la si versa nel bicchiere.
E le mie frasi, ovviamente, erano abbastanza drastiche e a dir poco fatali.
www.pigr.it
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lunedì 27 febbraio 2012
venerdì 24 febbraio 2012
Pics of the day
Miei cari lettori, oggi cambiamo un po'. Le settimane che corrono, lasciano poco tempo alla scrittura, nonostante le nostre avventure siano sempre numerose. E allora visto che tempo non ce n'è, vi voglio lasciare con una novità. Purtroppo o per fortuna ho scoperto Istagram, un'app per i-phone, che ti permette di fotografare e modificare le foto. Questa mattina, tra pulizie, riordino e impegni lavorativi (del valoroso uomo, io come al solito, me ne sto placidamente in poltrona o perlomeno ci spero) mi ci sono cimentata un po'. Giusto per farvi vedere alcuni scorgi del nostro piccolo mondo.
Nella attesa di nuove avventure, benvenuti nel Paese dei Maglioni...
Nella attesa di nuove avventure, benvenuti nel Paese dei Maglioni...
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| Pronti per andare al lavoro, siamo tornati a casa a recuperare la borsa del pc dimenticata palesemente davanti alla porta. |
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| Dopo colazione, i piatti da lavare, che stasera saranno il doppio. |
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| Il fioraio chic sotto casa, vende l'edera a forma di cuore. Visto che gli autoctoni del Paese dei Maglioni non hanno un vero cuore. |
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| La fontana del parco dietro casa, ovvero la Ghiacciaia. |
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| Esperimenti pittorici sulla ceramica. Venuti male. |
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| Il parco e il suo grigiore, tanto per cambiare. Spettrale a dir poco. |
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| La statua della Queen, di spalle. |
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| Pù modificata di così non si può. I love Istagram! Le scale scricchiolanti della Casa Lindt. Età stimata, 200 anni. |
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| L'altarino di casa. |
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| ...E dulcis in fundo, l'angolo letto. Che è stato spostato dalla parete bucata fatalmente dalla vicina. |
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lunedì 13 febbraio 2012
Che gioia vivere al freddo. Tutto l'anno.
Era un po' di tempo, che anche nel Paese dei Maglioni l'inverno si faceva attendere. Temperature più o meno miti, ovvero attorno allo 0, ci hanno accompagnato fino all'arrivo di questa perturbazione siberiana.
E ora qui, sono tutti felici.
Io sono così felice del vento gelido e la neve, che non vedo l'ora che arrivi la primavera. L'anno scorso, il 21 marzo ho aperto le tende tutta speranzosa di vedere ovunque sole e fiori.
Che velo dico a fare, ovviamente ad aspettarmi fuori dalla finestra c'erano vento e neve.
D'altronde, cosa ci si può aspettare da un paese nel quale le margherite fioriscono a Novembre? Pure loro sono troppo pigre (e anche troppo poco furbe) per fiorire in primavera. Solo ai primi di Maggio, la primavera è passata a salutarci. E allora io tutta contenta per una settimana ho potuto indossare vestiti leggeri e ballerine, piantando fiori sul davanzale. Che goduria! Ma probabilmente qualcuno lassù ci ha sentito troppo felici, e ci ha lasciato con freddo e pioggia.
E così i fiori piantati, morirono assiderati.
Ma quest'anno la frego io quella pigra di una Primavera. Mi appendo in casa questo bel lampadario costituito da provette-vasi per metterci i fiori. E se questo non bastasse, trasformerò una parete applicando i fiori secchi come in questa foto. Con buona pace della temperatura esterna. E del fatto che siamo ancora a febbraio.
E se tutto attorno è grigio...invece delle piante ci metto del colore!
www.gangdesign.pl
E ora qui, sono tutti felici.
Io sono così felice del vento gelido e la neve, che non vedo l'ora che arrivi la primavera. L'anno scorso, il 21 marzo ho aperto le tende tutta speranzosa di vedere ovunque sole e fiori.
Che velo dico a fare, ovviamente ad aspettarmi fuori dalla finestra c'erano vento e neve.
D'altronde, cosa ci si può aspettare da un paese nel quale le margherite fioriscono a Novembre? Pure loro sono troppo pigre (e anche troppo poco furbe) per fiorire in primavera. Solo ai primi di Maggio, la primavera è passata a salutarci. E allora io tutta contenta per una settimana ho potuto indossare vestiti leggeri e ballerine, piantando fiori sul davanzale. Che goduria! Ma probabilmente qualcuno lassù ci ha sentito troppo felici, e ci ha lasciato con freddo e pioggia.
E così i fiori piantati, morirono assiderati.
Ma quest'anno la frego io quella pigra di una Primavera. Mi appendo in casa questo bel lampadario costituito da provette-vasi per metterci i fiori. E se questo non bastasse, trasformerò una parete applicando i fiori secchi come in questa foto. Con buona pace della temperatura esterna. E del fatto che siamo ancora a febbraio.
E se tutto attorno è grigio...invece delle piante ci metto del colore!
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