lunedì 23 aprile 2012

Salone in pillole e didascalie. Lunghe.

Finalmente di ritorno. Vi sono mancata?
Voi si. Soprattutto vi ho intensamente pensato mentre mi prendevo il diluvio universale.
Ci sarebbe troppo da raccontare e troppo da farvi vedere, ecco perchè vi lascio con alcune perle di questi giorni. E con alcune foto. Per il resto dovrete attendere, ho materiale per scrivere un anno intero di post...


La prima domanda che mi sono posta è stata: perchè diamine mi sono fatta tatuare il giorno prima di una tre giorni di camminate?
La risposta non l'ho trovata. Menzione speciale all'amica infermiera che per tre giorni mi ha medicato e accudito in ogni bagno possibile ed immaginabile. Sembravamo delle zingare.

La seconda domanda è stata: perchè sotto il diluvio tutte sembrano delle modelle con i loro Hunter addosso, mentre io sembro lo straccio per il pavimento di mia madre?Che poi mia madre usa una vecchia maglietta. Ancora meglio.

La terza domanda: perchè così tanti eventi? Se vai da una parte, ti senti dire che dovevi andare dall'altra, ASSOLUTAMENTE. Se no, mica hai visto davvero le cose importanti. Ovviamente, non sono mai stata al posto giusto nel momento giusto.

La quarta domanda: perchè diamine la mia macchinetta fotografica fa le foto e poi le fa scomparire nella sua memoria ignota? Finalmente riesco ad andare da Pigr', a godermi questo splendido negozietto e la macchinetta che fa?Cancella le foto. BENE.

Alcune considerazioni:

Se diluvia e ti si rompe l'ombrello, appena lo ricompri stai certa che spunta il sole splendente e non piove più. Ma davvero, mai più.

L'anno prossimo, vado con le scarpe da running. Altrochè cose carine e stilose. I miei piedi a pezzi le imploravano.

Ragazza del catering dell'evento uberchic, noi ti abbiamo nel cuore. Ti abbiamo sentita vicino, a noi che non sapevamo nemmeno che ci stavamo a fare là. In mezzo a uberchic e a vestiti che nemmeno con un intero stipendio possiamo permetterci.

All'uscita di un evento alquanto noioso, ho colto questa grande verità:
"Ammettiamolo, ma chi di voi andrebbe un'altra volta a un evento così noioso?"
Noi di sicuro no.

Se metti gli stivaletti di gomma più ridicoli del mondo (fidandoti di madre: guarda che diluvia a Milano!), non pioverà nonostante l'allerta meteo della protezione civile. Mettiti delle scarpettine e otterrai il diluvio universale. True story.

Over the top, il design nordico. Soprattutto i Designer Nordici di genere maschile. Per citare qualcuna a caso: "Loro risplendono di Biondezza l'uno con l'altro. Non so decidere quale sia il più bello."


Balene di carta, poetiche

Uno dei tanti che risplendeva di biondezza

Per il valoroso uomo, è un boxer ma non si sa mai che lui lo veda come un carlino. Vetrina di Ikea


Casafacile, Cascina Cuccagna, carta da parati di Casandersen, uno dei miei blog preferiti.


Donna Wilson per Spc. L'ho cercata per far conoscere a Wilson la sua creatrice. Nulla da fare. Lacrime e disperazione per me e per lui.



Piccoli conigli bianchi su ceramica. Poetici.

Giò ponti



Intuizione ploc: un elettricista che di giorno fa l'elettricista e poi la sera costruisce castelli magici con oggetti del suo mestiere.

Istant comfort pocket box dal vivo!E non chiedetemi il perchè è storta l'immagine. Non si raddrizza, la mia solita bravura tecnologica.

Lee Broom, designer senza biondezza ma con molta bellezza.

Poesia di carta (parola più inflazionata di questo post: poesia)

Marcel Wanders che mi degna di uno sguardo. Nei miei sogni.

Qualcuno mi spieghi la sua borsa. Vi prego.

Tre anni fa ho rubato il loro poster. Questo purtroppo era incorniciato. Accidenti a loro.

Tanta compassione.

Opificio 31, zona tortona. Paola Navone, geniale.

Momento topico per me, diluviava troppo per filosofeggiare.

I reggiseni più belli che io abbia mai visto. 

Bellissimi separè di carta. Ne abbiamo bisogno in Casa Lindt!

Li voglio.

Assolutamente geniale!

Non ci crederete mai, ma sono costruiti con una rete di fili. Guardare per credere.


Ventura bar, realizzato da Marteen Bass. 

Raffaella Riccio, Urban Refuse. Sfilata di moda all'11club by Milanowebcasa...che Aperitivo!

Troppa gente sommata alla mia incapacità di fotografare, uguale poche e brutte  foto. Maledetta me.

Wilson osserva..


Saluti da Wilson e me.

7 commenti:

  1. Ci sei mancata! Hai conosciuto Donna W.?

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    1. magari, nonostante il mio stalkeraggio nulla da fare. uffa.

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  2. Che bella carrellata, grazie!

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    1. muffin di plastica24 aprile 2012 20:07

      dovere, per i miei lettori questo e altro!(soprattutto altro....!)

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  3. Che onore essere binda tra i biondi nel tuo blog!Grazie per la visita!
    Aina Casa Andersen

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    1. Volevo dire bionda...

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    2. eh che ci vuoi fare...subisco il fascino dei biondi scandinavi!
      fortuna che avevo un'amica che è riuscita a tradurre il mio pensiero nella perla sulla biondezza:)

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