mercoledì 14 novembre 2012

Il cuore sul gomito

Ho sempre voluto sentirmi soddisfatta dei miei Faildate.
Stranamente, per una volta tanto se il risultato che dovevo ottenere era questo qui sotto...




Mi ci sono quasi avvicinata.
Lo ammetto, ho subito il fascino bimbominkioso del cuoricino sul gomito.







Ma prima di tutto cio' dovete sapere che tra il dire e il Fail c'e' l'agonia. Altroche' il mare.
E a me i proverbi e i modi di dire mi fanno un baffo.
Seguiamo lo schema delle foto qui in basso per capire ancora meglio di cosa parlo.

Tutto cio' sara' intitolato:
                                     'Na cavolata da fare. Si come no.


1. Io ho trovato delle normali toppe, unica possibile soluzione nel Paese dei Maglioni, dunque mi sono arrangiata. Siccome non sono mia madre che ha un'armadio pieno di formine per i biscotti a forma di cuori, cuoricini, stelle, fantasmi, cavalieri e fanciulle sperdute (al solito sto divagando), mi sono arrangiata come potevo. Pregando che andasse tutto bene (evviva la fiducia in se' stesse.).

2. E infatti, che mi potevo aspettare da me medesima? Due cuori perfettamente disuguali. E disuguale non so se esista come parola (mamma te che ne dici?).

3. Ho posizionato uno dei due cuori disuguali su quello che pensavo fosse il gomito.

4. Ho stirato SENZA leggere le istruzioni che chissa' perche' non leggo mai. E infatti se le leggevo scoprivo che dovevo stirare prima la parte del tessuto dove volevo attaccare questo coso, e poi mettercelo sopra cosi' la colla si attaccava gia' un po', e successivamente metterci il ferro da stiro sopra tipo 30 secondi non di piu'.

5. Ma no, chi ha voglia di fare le cose decentemente? Non io, che sto sempre COSI' attenta che tutto mi viene 'na c..ata pazzesca. Eh infatti il cuore mi si e' tutto macchiato.
Non capisco 'na eva, sono li che cerco di farlo bene per poter entrare nell'Olimpo dei blog supercool di gente che fa roba DIY superdifficile ma che sembra facile (e te pareva) sbattendoti in faccia tutte le foto con frasi tipo : "e' cosi' facile!"(Si, ma sai anche no?), quindi ripasso all'incirca quattro volte col ferro da stiro il mio cuore che ormai arde vivo, ma non penso di amore.
Il fatto di non avere precedentemente passato il tessuto col ferro si rivela ora quindi di fondamentale importanza al punto da ROVINARE TUTTO IL MIO LAVORO.

5. E per rovinare intendo: macchie scure su quello che io (e voi di conseguenza guardando la foto) credevo fosse il gomito esterno invece e' tipo l'avambraccio (vabeh.), macchie sul cuore ferito...e soprattutto bruciatura giallognola sel tessuto.
Bene ottimo.



Poi non chiedetemi come sia riuscita a fare la prima foto e far si che sembrasse 'na figata.
Sara' che i folletti dell'armadio, quando ce l'ho cacciato dentro a forza dopo la mostruosita' che avevo compiuto, me l'hanno sistemato. Sara' che il valoroso uomo sta imparando a fare le foto. Meglio del famoso Richi. E no, non vi metto nessun link al Richi che insomma ormai dovreste sapere chi e' e se non lo sapete meglio cosi', fidatevi.
Boh non ne ho idea.

In ogni caso le toppe non sono sul gomito.
Ma tutt'ora sono all'interno dell'avanbraccio.
Perfetto Fail da te ben riuscito.

lunedì 12 novembre 2012

L'elefantessa dal tocco delicato (almeno una volta)

E finalmente la fortuna, giro' dalla mia parte.

Sin da quando ero piccola, ho sempre fatto cadere miliardi di cose a tal punto che mia madre con grande amore, mi chiamava l'elefantessa.
Nome, che tuttora il mio simpatico valoroso uomo, utilizza per me.

Certo non hanno tutti i torti: mediamente faccio cadere all'incirca 4 oggetti all'ora.
Dalla scatola dei biscotti, al bicchiere.
Dal vaso con i fiori, alle calze lanciate nel cesto della biancheria e finite direttamente nel water.
Voi, non avete idea di cose significhi questa nuvola di Fantozzi su di me.
Ogni volta che succede qualsiasi cosa, la responsabile sono io, l'elefantessa.

Ma oggi miei cari, ho avuto la mia vendetta.

La scena e' stata tutt'altro che esilerante.
Io ho sentito solo un "stonk, stank, stink, splash" che proveniva dall'altra stanza.
Poi silenzio.
Molto silenzio.

E poi mentre non capisco cosa stia succedendo, appare sulla soglia il valoroso uomo con la sua faccia da Calimero e la coda tra le gambe.
"Non e' colpa mia, se la zuccheriera era in bilico e' perche' tu l'hai lasciata lassu' cosi'."
E te pareva.

Ma no, mio caro, questa volta la colpa non e' mia.
E grazie a te, ora posso cercare una zuccheriera nuova.
Anche se perfino all'Ikea e' difficile trovarla.
The Conran shop

Anthropologie

Pip Studio

Normann Copenhagen



venerdì 9 novembre 2012

Ci eravamo tanto amati: tiger-man

Si animalier, io che lo detesto, va beh.
La mia zia preferita diceva sempre: l'animalier va bene solo se abbinato a un "look total black".
E me lo diceva tipo 15 anni fa. E allora eh, donne, uomini, ministri e blogger che usate gli inglesisimi vi credete davvero cosi' avanti?
Beh no.

E voi che che vi mettete la felpa anni '80 (rabbrividisco) con la faccia della tigre e la scritta?
No, voi siete over. Tornatevene da dove siete venuti. Ovvero chiamate Marty McFly e tornatevene negli anni '80, quelli veri.

E se proprio non potete fare a meno della tigre facciale, beh investite i vostri soldi in un tappeto come questo.
E riascoltatevi la sigla di Tiger-man.

Via

Via

mercoledì 7 novembre 2012

Il Fail da te del valoroso uomo in realta' non e' molto fail.

Cosa fate voi la domenica quando c'e' il sole?
Soprattutto quando e' la prima domenica dopo mesi che c'e' il sole?
Si esce, si fa un bel giretto e si assorbe la fantomatica vitamina D. Che su di me, come bene sapete, non esiste piu'.
Noi invece, sappiamo che se c'e' il sole in questa stagione, non puo' che essere una trappola per ingannarci: difatti c'erano 0°.

Dopo una veloce camminata ci siamo riparati in casa, ovvero nel caos. 



Ma e' proprio nei momenti di crisi caosistica che nascono le migliori idee.
Difatti, il valoroso uomo or ora, detiene il titolo di Fail da te della casa, anche se i suoi Fail da te non sono davvero fail.

Protagonisti(ovvero le cose che vi dovete preocurare voi o almeno, recuperare dal caos primordiale anche voi avete in casa, spero) di quella domenica uberproduttiva sono stati:

Cantinetta-frigo per il vino mai utilizzata;


















Scatola dell'Ikea lunga e piatta che contiene qualche pezzo inutile, che abbiamo rubato alla vicina sul pianerottolo;














Una scatola Ikea dal contenuto leggermente inutile;
Riviste, una marea di riviste.


















Seguite le foto qui sotto, e assemblate il tutto. Velocemente come le foto, prima di annoiarvi e lasciare il lavoro a meta'.
Per prima cosa, una bella passata di swiffer non fa mai male.





Da notare la decorazione laterale con lo scotch, sempre opera del valoroso uomo. E' piu' bravo di me ora mai, anche se dovro' impartigli una lezione sul senso di alternare ogni 20 cm i tre scotch differenti. In ogni caso, sono fiera di lui!

Che altro vi rimane da fare se non ammirare il risultato?
Semplice.
Pregare che rimanga in piedi.


lunedì 5 novembre 2012

Sdoganare le foto di poser nella neve con nulla addosso.

No perche' io personalmente non so bene come facciano queste a stare nella neve con top, pizzo e COLLO IN ESPOSIZIONE.
Amiche, ma solo a me verrebbe la broncopolmonite, per non parlare dei soliti problemi vari di stomaco?
Ma poi io sembro sempre un cavolo di Omino Michelin, ma dov'e' la giustizia qui?

Vi lascio con loro, e mi piacerebbe che tutti assieme le rircordassimo cosi'.
Perche' sfido chiunque a resistere a un freddo del genere senza dopo morire assiderate.



Via







Tutte le immagini sono state prese da Pinterest indipercui non ho idea da che punto del web siano state originate. Ma basta che andiate su Pinterest, scriviate "snow outfit" e benvenute nel club.

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