Sono settimane frenetiche, mi risulta perfino difficile trovare il tempo di scrivere, di dedicarmi a qualcosa che mi piace davvero.
Ho perso un po' di motivazione? forse si.
Sara' che son donna, ma c'ho una depre in atto.
Zero voglia, zero sbatty.
Voglio cambiare, ma mi sento bloccata.
Questa mattina, dopo la doccia, l'aver sistemato casa e pulito la cucina, mi sono messa col caffe' davanti al pc.
Ho collegato l'hard-disk e ho cercato le foto per il Frock Friday.
Davanti a me sono scorsa io, mentre evolvo dai 15 anni fino ad oggi.
E fa un po' strano. Ho iniziato a pensare a quando era arrivata la macchinetta digitale per la prima volta a casa mia. Mi facevo un sacco di foto poser. Ma tante, tantissime. Speravo gia' allora, che la macchinetta avesse una sorta di potere: credevo di trovare un'immagine di me diversa, in sostanza, una modella nata.
Che strana evoluzione, ha portato tutti noi ad essere sempre li' con le foto.
Mi ricordo la vita prima di Facebook. Facevo gia' le foto poser!
Mi sono rivista con i capelli lunghi, la frangia, i capelli lunghezza media e la mia solita faccia, un po' piu' pienotta.
Sono scorsi davanti a me mille volti, di cui la meta' non ricordo nemmeno chi siano.
Mi e' venuto in mente quel capodanno con il mio ex, dove avevamo passato la notte a parlare del futuro.
Un po' ci avevo azzeccato, un po' no.
Forse devo solo aspettare che passi, nel frattempo mi lascio trasportare dalla corrente.
Certe volte, vorrei tanto essere una persona a cui piacciono i numeri, la burocrazia e le leggi. Forse non avrei cosi' sempre bisogno di cercare nuovi stimoli, e non dovrei essere cosi' gelosa di chi ce la fa e chi come me, rimane li' a guardarli da lontano.
Cosi' avrei un lavoro, dal lunedi al venerdi, ben pagato e senza sbatty.
Certe volte, mi domando perche' a me piacciono tutte queste cose frivole.
Dalle crisi nasce sempre qualcosa di buono, ma quando la crisi riguarda la tua professione, cosa diavolo fai?
Il valoroso uomo dice che a me non piace vincere, ne ho paura, anche se ho tutte le carte in mano per poter stravincere.
Io gli credo, ma mi risulta difficile voler a tutti i costi vincere.
venerdì 6 dicembre 2013
lunedì 2 dicembre 2013
Cosa regalare alla mamma per Natale
Le mamme si sa, sono fintamente facili da accontentare.
Si pensa sempre: massi la mamma e' la mamma, qualsiasi regalo le faccia mi vorra' bene.
E INVECE.
Invece, e' la piu' insidiosa. Bisogna veramente stare attenti.
Un anno le ho regalato un anello fatta di pasta fimo con la Nutella.
Vi dico solo che e' nel piatto raccogli chiavi.
NON E' NEMMENO DEGNO DI STARE NEL PORTAGIOIE.
Dunque, per la mamma bisogna sempre pensarci bene.
Ecco perche' il set di cucchiai strambi potrebbe fare al caso vostro.
Include cucchiai per: olive, cetriolini, burro, marmellate e salse piccanti.
Una cosa che ogni madre vorrebbe nel proprio regno ovvero la cucina.
Ogni cosa che noi giovani figlie non potremmo capire come usare.
Indi per cui----> regalo perfetto per madre.
Lo so, nessuna madre ha bisogno di un ULTERIORE PAIO DI ORECCHINI.
Ma si sa, che e' un regalo sicuro.
E con questi, non avrete nessun problema. Ne' di budget, ne' del timore che siano confinati fuori dal portabigiotteria.
Anzi, scommetto che se li metterebbe subito.
Alzi la mano chi ha una madre che non e' fanatica di bustine da toilette o come si chiamano in terminologia fashion, le clutch. Che quando gli dici Clutch, la mamma ti guarda straniata, per poi dire: Annn la TROUSSE.
Si dai, quella.
Come regalo, dei prodotti di bellezza, sono sempre scarsi.
Questo e' il mio parere. Quando apro una confezione e trovo un set con bagnoschiuma, shampoo e quant'altro di marche da supermercato mi sento sempre umiliata. Cioe', puzzo? O tra le mille idee regalo che vi ho detto, non ne avete colta nemmeno una?
Ma, c'e' un grande ma.
Quando sono fatte con cura, con prodotti di qualita', trovo che siano un pensiero dolcissimo. Significa, che ci tengono a te. Perche' ti regalano qualcosa di qualita' e tu lo apprezzi. Anche se sotto sotto, il significato e' sempre quello. DEVI LAVARTI PIU' SPESSO.
Lush, fa al caso vostro. Basta che non vogliate trasmettere il messaggio che vostra madre non si lavi abbastanza.
Lo so, lo so. Un altro gioiello.
Ma con questo, avete una marcia in piu'.
Immaginatela che apre il pacchetto. Vede questo piatto macaron di metallo (si dai ora con la fissa del macaron riuscite anche a intortarla per bene: guarda mamma un macaron!), e il suo viso si contorce in una smorfia che cerca di mascherare.
Ma poi, poi il macaron si puo' aprire.
E dentro cosa trova?
Una vostra foto assieme. E li', e' fatta.
QUESTO SI CHIAMA SDOLCINARE LA MAMMA, SIGNORI.
Non avrete piu' bisogno di chiedere, vi verra' semplicemente dato.
Per finire, ecco il mio segreto.
E' un colosso svedese, giallo e blu.
No, non e' un vikingo.
E' l'IKEA.
Entrate e sbizzarritevi. Mia madre lo adora. E scommetto anche la vostra.
Si pensa sempre: massi la mamma e' la mamma, qualsiasi regalo le faccia mi vorra' bene.
E INVECE.
Invece, e' la piu' insidiosa. Bisogna veramente stare attenti.
Un anno le ho regalato un anello fatta di pasta fimo con la Nutella.
Vi dico solo che e' nel piatto raccogli chiavi.
NON E' NEMMENO DEGNO DI STARE NEL PORTAGIOIE.
Dunque, per la mamma bisogna sempre pensarci bene.
Ecco perche' il set di cucchiai strambi potrebbe fare al caso vostro.
Include cucchiai per: olive, cetriolini, burro, marmellate e salse piccanti.
Una cosa che ogni madre vorrebbe nel proprio regno ovvero la cucina.
Ogni cosa che noi giovani figlie non potremmo capire come usare.
Indi per cui----> regalo perfetto per madre.
Lo so, nessuna madre ha bisogno di un ULTERIORE PAIO DI ORECCHINI.
Ma si sa, che e' un regalo sicuro.
E con questi, non avrete nessun problema. Ne' di budget, ne' del timore che siano confinati fuori dal portabigiotteria.
Anzi, scommetto che se li metterebbe subito.
Alzi la mano chi ha una madre che non e' fanatica di bustine da toilette o come si chiamano in terminologia fashion, le clutch. Che quando gli dici Clutch, la mamma ti guarda straniata, per poi dire: Annn la TROUSSE.
Si dai, quella.
Come regalo, dei prodotti di bellezza, sono sempre scarsi.
Questo e' il mio parere. Quando apro una confezione e trovo un set con bagnoschiuma, shampoo e quant'altro di marche da supermercato mi sento sempre umiliata. Cioe', puzzo? O tra le mille idee regalo che vi ho detto, non ne avete colta nemmeno una?
Ma, c'e' un grande ma.
Quando sono fatte con cura, con prodotti di qualita', trovo che siano un pensiero dolcissimo. Significa, che ci tengono a te. Perche' ti regalano qualcosa di qualita' e tu lo apprezzi. Anche se sotto sotto, il significato e' sempre quello. DEVI LAVARTI PIU' SPESSO.
Lush, fa al caso vostro. Basta che non vogliate trasmettere il messaggio che vostra madre non si lavi abbastanza.
Lo so, lo so. Un altro gioiello.
Ma con questo, avete una marcia in piu'.
Immaginatela che apre il pacchetto. Vede questo piatto macaron di metallo (si dai ora con la fissa del macaron riuscite anche a intortarla per bene: guarda mamma un macaron!), e il suo viso si contorce in una smorfia che cerca di mascherare.
Ma poi, poi il macaron si puo' aprire.
E dentro cosa trova?
Una vostra foto assieme. E li', e' fatta.
QUESTO SI CHIAMA SDOLCINARE LA MAMMA, SIGNORI.
Non avrete piu' bisogno di chiedere, vi verra' semplicemente dato.
Per finire, ecco il mio segreto.
E' un colosso svedese, giallo e blu.
No, non e' un vikingo.
E' l'IKEA.
Entrate e sbizzarritevi. Mia madre lo adora. E scommetto anche la vostra.
lunedì 25 novembre 2013
Cosa regalare al fratello/sorella per Natale
Essendo il 2 dicembre, possiamo dichiarare aperte le danze per un nuova edizione di Cosa regalare a Chi.
Che, attenzione attenzione, sara' ancora piu' utile per voi quest'anno.
Non vi dico altro.
Quest'anno cerchero' in lungo in largo regali con differenti budget, anche regali chiamati aggratis.
Ma bando alle parole, iniziamo con una piccola selezione fatta per il fratellino/one.
A casa mia e' arrivata la febbre Iphone. Da crica una settimana tutti e 4 possediamo un Iphone. Mia madre e' stata l'ultima, e credo che faccia un po' fatica ad abituarsi, considerando che su whatsup c'e' un silenzio stampa che dura da giorni. Con circa 15 euro, vi aggiudicate una bella cover ecofriendly come la chiamano loro su Etsy. Il fratellino/one, apprezzera'.
Vostro fratello, come il mio non fa altro che ascoltare la musica? Con 60 euro gli regalate il cappello perfetto.
Tutto in lana. Cosi' tiene pure caldo.
Basta che la foto non lo convinca a farsi il capello a frangia come quando aveva 16 anni. (Si parlo a te, fratello)
Se invece sentite che il tempo sta passando, e che state crescendo e state entrando tutti e due nel mondo degli adulti, un bel paio di gemelli e fermacravatta fanno sempre al caso vostro. Vi propongo questi, ispirazione Lego, che sono vostri per circa 16 euro. Ma su Etsy ne trovate un'ampia selezione per tutti i gusti.
Siete invece alla ricerca di un bel regalo per la sorella? E che problema c'e'!
Non siete mica il fidanzato, che ha molta pressione addosso per Natale.
Alla sorella basta un pensierino giusto?
Alla fine se avete anche voi una fidanzata, come fate a gestirle tutte e due?
Ci penzo io, tranquilli.
Ma dai, ma quanto carino e' cosi' gattoso questo anello? Per vostra sorella uno sforzo potreste comunque farlo. Uno sforzo da 45 euri. Su dai. Vi amera' sappiatelo.
Se 45 euri per vostra sorella vi sembra un'esagerazione allora potete anche andare a quel paese optare per una cintura, un accessorio con cui non si sbaglia mai. Dorata, per le feste, che richiama il trend di stagione di cui voi maschietti dubito sappiate qualcosa.
Questa di &otherstories costa 25euro, ed e' in pelle. Considerando che non e' un negozio che si trova dietro ogni angolo, farete una sorella felice in piu' nel mondo.
Che, attenzione attenzione, sara' ancora piu' utile per voi quest'anno.
Non vi dico altro.
Quest'anno cerchero' in lungo in largo regali con differenti budget, anche regali chiamati aggratis.
Ma bando alle parole, iniziamo con una piccola selezione fatta per il fratellino/one.
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Vostro fratello, come il mio non fa altro che ascoltare la musica? Con 60 euro gli regalate il cappello perfetto.
Tutto in lana. Cosi' tiene pure caldo.
Basta che la foto non lo convinca a farsi il capello a frangia come quando aveva 16 anni. (Si parlo a te, fratello)
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Se invece sentite che il tempo sta passando, e che state crescendo e state entrando tutti e due nel mondo degli adulti, un bel paio di gemelli e fermacravatta fanno sempre al caso vostro. Vi propongo questi, ispirazione Lego, che sono vostri per circa 16 euro. Ma su Etsy ne trovate un'ampia selezione per tutti i gusti.
Siete invece alla ricerca di un bel regalo per la sorella? E che problema c'e'!
Non siete mica il fidanzato, che ha molta pressione addosso per Natale.
Alla sorella basta un pensierino giusto?
Alla fine se avete anche voi una fidanzata, come fate a gestirle tutte e due?
Ci penzo io, tranquilli.
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Questa di &otherstories costa 25euro, ed e' in pelle. Considerando che non e' un negozio che si trova dietro ogni angolo, farete una sorella felice in piu' nel mondo.
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Ma se 25 euri e' il vostro budget per il regalo alla fidanzata vergognatevi, potete sempre optare per il cappello con le orecchiette. Se ne vedo a migliaia ovunque ormai. Con 10 euri lo trovate da Zara.
Poi non ditemi che non vi ho avvisato pero', eh.
venerdì 22 novembre 2013
Frock Friday: la gonna leopardo
Era tradizione per me, al compleanno ricevere pigiami dalla prozia, e regali cosi' d'avanguardia da mia zia, che ormai ero preparata.
Mia zia per me era una regina di stile.
La vedevamo poco, ma ragazzi, mai che fosse mal vestita. Non ha visto lo scempio creato da h&m nella moda, ma Zara si stava diffondendo quando lei se n'e' andata.
Adoravo andare da lei, proprio perche' non ci andavo quasi mai.
Una casa dallo stile inglese, con un grande ritratto e il caminetto davanti al divano.
L'armadio racchiudeva delle rarita', cosi' squisite che me le immaginavo.
Non sapevo di preciso cosa celavano quelle ante del mistero, ma sapevo che erano tutte cose splendide, di alta sartoria, di Prada e di altre grandi marche italiani.
O forse era sola la mia immaginazione?
Ma adorava vestirvi, oh come lo adorava. Mi sa che e' anche grazie ai suoi geni che sono cosi'.
Avevo undici anni quando mi ha portato al mio primo vero pomeriggio si shopping, dove abbiamo parlato e provato vestiti. Prima dalla Coin, dove ho preso un paio di jeans e una decorazione a forma di cuore che ancora ho a casa. E poi, siamo andati in quel ben di Dio che era Fiorucci. Oggi al suo posto, c'e' L'Excelsior, quello di Milano che ha aperto a Verona.
Ma durante la mia adolescenza, adoravo Fiorucci. Andavamo sempre a farci un paio di giri, a sognare di comprarci qualcosa.
Quella volta con la zia, avevamo guardato un sacco di cose.
E' uno dei piu' bei ricordi che ho con lei.
Due anni dopo, nella mie ormai adolescenza, con lei ero un po' piu' scontrosa, piu' che altro perche' non la vedevo molto. Non ho mai visto molto la zia, per quello forse, penso ancora oggi che sia in giro per il mondo per qualche viaggio.
Insomma, ero un po' acida ne suoi confronti.
Per il mio 13esimo compleanno mi ha regalato una mini leopardata che ho fatto finta di amare.
La detestavo, non mi piaceva per niente. Ero nella fase solo pantaloni e di colori neutri, sia mai che mi faccia notare. E lei mi esce con quella cosa li'.
Quanto era avanti mia zia. Se fosse qui, non so cosa direbbe riguardo a tutto sto leopardo.
Tra l'altro era una mini fatta con un tessuto mezzo peloso, morbidissimo.
Non la volevo mai mettere, e la mia intenzione era quella di nasconderla nell'armadio.
Effettivamente l'ho messa gran poco. Ma mi ricordo cosa mi aveva detto:
"Indossala solo con un completo tutto nero, dalla maglia alle scarpe. Il leopardato va dosato, solo cosi' non sembra kitch."
SANTE PAROLE ZIA.
E questo, in ogni caso, e' rimasto un mio mantra.
L'ho messa alla festa del mio compleanno, quell'anno.
E poi forse un paio di volte.
Non so dove sia sparita.
Ai miei 18 anni, la zia invece finge di regalarmi un pigiama, giusto per scongiurare la tradizione. Invece mi regala una baguette. Ancora una volta anticipa tutto e tutti, soprattutto il mio stile.
Quanto l'ho usata.
E ora anche lei e' nell'armadio, che fa compagnia ad una sua borsa di cui mi sono appropiata.
Sono in Italia nell'armadio, ma non riesco a darle via.
Portano ancora il suo profumo.
Mia zia per me era una regina di stile.
La vedevamo poco, ma ragazzi, mai che fosse mal vestita. Non ha visto lo scempio creato da h&m nella moda, ma Zara si stava diffondendo quando lei se n'e' andata.
Adoravo andare da lei, proprio perche' non ci andavo quasi mai.
Una casa dallo stile inglese, con un grande ritratto e il caminetto davanti al divano.
L'armadio racchiudeva delle rarita', cosi' squisite che me le immaginavo.
Non sapevo di preciso cosa celavano quelle ante del mistero, ma sapevo che erano tutte cose splendide, di alta sartoria, di Prada e di altre grandi marche italiani.
O forse era sola la mia immaginazione?
Ma adorava vestirvi, oh come lo adorava. Mi sa che e' anche grazie ai suoi geni che sono cosi'.
Avevo undici anni quando mi ha portato al mio primo vero pomeriggio si shopping, dove abbiamo parlato e provato vestiti. Prima dalla Coin, dove ho preso un paio di jeans e una decorazione a forma di cuore che ancora ho a casa. E poi, siamo andati in quel ben di Dio che era Fiorucci. Oggi al suo posto, c'e' L'Excelsior, quello di Milano che ha aperto a Verona.
Ma durante la mia adolescenza, adoravo Fiorucci. Andavamo sempre a farci un paio di giri, a sognare di comprarci qualcosa.
Quella volta con la zia, avevamo guardato un sacco di cose.
E' uno dei piu' bei ricordi che ho con lei.
Due anni dopo, nella mie ormai adolescenza, con lei ero un po' piu' scontrosa, piu' che altro perche' non la vedevo molto. Non ho mai visto molto la zia, per quello forse, penso ancora oggi che sia in giro per il mondo per qualche viaggio.
Insomma, ero un po' acida ne suoi confronti.
Per il mio 13esimo compleanno mi ha regalato una mini leopardata che ho fatto finta di amare.
La detestavo, non mi piaceva per niente. Ero nella fase solo pantaloni e di colori neutri, sia mai che mi faccia notare. E lei mi esce con quella cosa li'.
Quanto era avanti mia zia. Se fosse qui, non so cosa direbbe riguardo a tutto sto leopardo.
Tra l'altro era una mini fatta con un tessuto mezzo peloso, morbidissimo.
Non la volevo mai mettere, e la mia intenzione era quella di nasconderla nell'armadio.
Effettivamente l'ho messa gran poco. Ma mi ricordo cosa mi aveva detto:
"Indossala solo con un completo tutto nero, dalla maglia alle scarpe. Il leopardato va dosato, solo cosi' non sembra kitch."
SANTE PAROLE ZIA.
E questo, in ogni caso, e' rimasto un mio mantra.
L'ho messa alla festa del mio compleanno, quell'anno.
E poi forse un paio di volte.
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| ovviamente nella fase ribelle ho dovuto aggiungere una camicia beige CON LA CERNIERA sopra il lupetto nero. |
Non so dove sia sparita.
Ai miei 18 anni, la zia invece finge di regalarmi un pigiama, giusto per scongiurare la tradizione. Invece mi regala una baguette. Ancora una volta anticipa tutto e tutti, soprattutto il mio stile.
Quanto l'ho usata.
E ora anche lei e' nell'armadio, che fa compagnia ad una sua borsa di cui mi sono appropiata.
Sono in Italia nell'armadio, ma non riesco a darle via.
Portano ancora il suo profumo.
giovedì 21 novembre 2013
Ci eravamo tanto amati: Valentino mi ha strappato il cuore
Le ultime sfilate mi hanno confermato, che se fossi ricca, tipo ereditiera o cosa del genere, e se fossi anche alta e magra, mi vestirei solo di Valentino.
Io non so cosa mi sia successo, ma sono innamorata pazza di questo duo.
A partire dalle famose Rockstud, dentro di me e' successo qualcosa.
Solo sulla collezione di borse, sempre e ancora con le borchie, ho qualche dubbio.
Ma come si fa a non innamorarsi di queste opere d'arte?
Ogni tanto entro nei grandi magazzini, e vado a toccare i tessuti, a sentire i rilievi del pizzo, osservandone i colori cosi' magnifici.
Per la collezione di questo inverno si ritrova molto di quello stile liberty, che ha caratterizzato l'inizio del secolo scorso.
Vestiti austeri ma vivaci, li chiamo io.
Perche' ricordano nelle forme e nei tessuti, quelle dame dei primi del Novecento.
Ma i colori vivaci che risaltano sul nero e sul bianco, ci ricordano che siamo nel 2013, e stiamo per affrontare l'inverno, senza paura di indossare composizioni floreali e abiti di pizzo.
Come vorrei essere quella finta-brava ragazza che si veste Valentino.
Intanto noi mortali ci possiamo consolare con le custodie liberty del burro cacao di Andrea Garland.
Io non so cosa mi sia successo, ma sono innamorata pazza di questo duo.
A partire dalle famose Rockstud, dentro di me e' successo qualcosa.
Solo sulla collezione di borse, sempre e ancora con le borchie, ho qualche dubbio.
Ma come si fa a non innamorarsi di queste opere d'arte?
Ogni tanto entro nei grandi magazzini, e vado a toccare i tessuti, a sentire i rilievi del pizzo, osservandone i colori cosi' magnifici.
Per la collezione di questo inverno si ritrova molto di quello stile liberty, che ha caratterizzato l'inizio del secolo scorso.
Vestiti austeri ma vivaci, li chiamo io.
Perche' ricordano nelle forme e nei tessuti, quelle dame dei primi del Novecento.
Ma i colori vivaci che risaltano sul nero e sul bianco, ci ricordano che siamo nel 2013, e stiamo per affrontare l'inverno, senza paura di indossare composizioni floreali e abiti di pizzo.
Intanto noi mortali ci possiamo consolare con le custodie liberty del burro cacao di Andrea Garland.
Notate anche voi una certa somiglianza?
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